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Una riflessione multidisciplinare sulla Russia e il Caucaso

Milano, lunedì 24 febbraio 2014 | 18.30
Associazione Italia Russia
Via Cadore 16

Intervengono:
Aldo Ferrari, Fausto Malcovati, Alessandro Vitale, Fabrizio Vielmini

 

Nel viaggio a Arzrum (nell’odierna Turchia), compiuto nel 1829, Aleksandr Puškin descrive fuori da ogni orientalismo ambienti e popolazioni caucasiche, dai circassi agli osseti, dai georgiani agli armeni; per il poeta il Caucaso non è più una miniera di incanti poetici, ma un luogo reale da avvicinare e comprendere.
Storica frontiera fra Vicino Oriente e steppe eurasiatiche, il Caucaso è tornato oggi di estrema rilevanza geopolitica.
A conclusione dei giochi olimpici di Sochi e della pubblicazione della rivista Limes ad essi dedicata, una riflessione multidisciplinare sul limes caucasico, cerniera geografica ed economica che influenza il carattere e le scelte della Russia.

Aldo Ferrari insegna Lingua e Letteratura armena, Storia del Caucaso e Storia della cultura russa presso l’Università Cà Foscari di Venezia. Per l’ISPI dirige i programmi di ricerca su Russia, Caucaso e Asia Centrale. E’ presidente dell’Associazione per lo studio in Italia dell’Asia Centrale.

Fausto Malcovati è docente di Letteratura russa presso l’Università Statale di Milano. Ha curato e introdotto i più grandi capolavori della letteratura russa. Ha recentemente curato il volume Vsevolod Mejarchold. L’ultimo atto. Interventi, processo e fucilazione. (La Casa Usher edizioni). E’ presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Italia Russia.

Fabrizio Vielmini è ricercatore (programma Eurasia presso l’Istituto di alti studi in geopolitica e scienze ausiliarie) e Civilian Crisis Management Professional all’interno della Missione dell’UE in Georgia.

Alessandro Vitale è docente di Analisi della Politica Estera e di Relazioni Internazionali all’ Università degli Studi di Milano, studioso dell’Artico, membro del comitato scientifico dell’Associazione Italia Russia, saggista ed esploratore.

 

24 febbraio 2014 ore 18.30
E’ gradita la prenotazione. Ingresso libero
M eventi@associazioneitaliarussia.it
T 02 8056122