Nato nel 1974, in epoca sovietica, l’artista ha conosciuto l’amarezza degli anni di crisi e ha vissuto il fallimento di qualsiasi vincolo si imponga all’arte. Ha potuto affrancarsi dai cliché e dai canoni della scultura monumentale dell’epoca, ignorando il contesto politico e sociale, staccandosi dalla scuola sovietica accademica e rivolgendo la sua attenzione all’arte classica e allo studio  dei grandi maestri europei del XX secolo come Giacometti e Manzù.
Figlio d’arte, nel ricordare la sua infanzia, l’artista riconosce la grande influenza dei suoi genitori e ricorda le loro conversazioni su Michelangelo e Maillol.

La caduta della cortina di ferro e la conseguente possibilità di viaggiare frequentemente in Europa, visitare i musei e conoscere dal vivo l’arte classica e moderna, segnano il destino artistico di Aleksej Blagovestnov.

Già al temine degli studi universitari,  Aleksej Blagovestnov manifesta con audacia uno spirito libero,  allorquando – rinunciando al classico ritratto o ad un rassicurante busto – scelse di realizzare, per il suo diploma, una statua equestre moderna: Coj na motocikle. Si tratta di Viktor Coj, la celebre rockstar, leader dei Kino uno dei più influenti e importanti gruppi rock russi degli anni ottanta, rappresentato a cavallo della sua motocicletta. L’opera valse al giovane Blagovestnov  la votazione di “ottimo”,  il primo premio del Concorso per giovani artisti istituito dalla Tretjakovskaja Galerija e l’esposizione  del modello in gesso a Mosca e a San Pietroburgo. Dodici anni dopo, la statua in bronzo trovò collocazione in uno spazio pubblico nella piccola cittadina di Okulovka e fece conoscere Blagovestnov al grande pubblico e alla critica.

Giunto alla maturità, lo scultore prosegue il suo percorso artistico con una creazione molto feconda che lo vede impegnato in numerose mostre e progetti internazionali, conserva sempre tutta la sua libertà, senza legarsi ad una galleria e senza accettare di realizzare opere su commissione se non in rarissime occasioni  come ad esempio il monumento funebre del celebre attore  Vjaceslav Tichonov nel Cimitero di Novodevici a Mosca.
Le opere di Blagovestnov sono conservate nelle collezioni dei più importanti musei russi (Tretjakovskaja Galerija, Museo Statale del Cinema a Mosca, Perm State Art Gallery, Museo di Stato – Riserva storica, architettonica e artistica di Pereslavl-Zalessky, nel Museo Statale di Khanty-Mansi) e in alcune collezioni private.

Per la loro fantasia, l’associazione di idee, la ricchezza dei dettagli e i riferimenti che contengono, le sculture di Blagovestnov provocano una forte emozione. Ad un primo colpo d’occhio si ha la sensazione che le statue, le croci, le mani e le teste che – in questa mostra – affollano gli spazi dell’Associazione Italia Russia ci siano da sempre. Uno spazio contemporaneo che accoglie statue in gesso la cui presenza silenziosa e maestosa al contempo si fonde, senza segni di interferenza e rottura, con lo spazio circostante, con le ampie e gremite scaffalature della Biblioteca e dell’archivio.
Libri e statue dialogano e alimentano un senso di compiutezza, nutrono lo sguardo, la mente e lo spirito. Ed è solo osservando da vicino le opere che la ricchezza e la precisione dei dettagli – cifra stilistica imprescindibile  nei lavori di Blagovestnov – si svelano all’occhio del visitatore come le parole, guardate da vicino, sulle pagine di un libro. La mostra invita il visitatore a muoversi liberamente  tra le opere distribuite in tutti gli spazi dell’Associazione senza un percorso predefinito e permette di iniziare la visita da qualsiasi punto.

Sono il cinema e la pittura le maggiori fonti a cui Blagovestnov si rivolge costantemente; ad essere tradotti e trasferiti nel linguaggio e nei volumi solidi della scultura, sono i disegni di Dürer e Leonardo, le forme convesse-concave del celebre cavaliere di Kuzma Petrov-Vodkin e  i ritratti dei maestri del cinema Tarkovsky, Shukshin e Shpalikov,il risultato può essere più o meno realistico-convenzionale, ma si riconoscerà sempre un’impronta stilistica del tutto personale.

NOTA BIOGRAFICA

Aleksej Blagovestnov è nato a Mosca nel 1974 in una famiglia di artisti. Dopo aver frequentato la Scuola Secondaria d’Arte di Mosca, ha completato i suoi studi presso l’Istituto d’Arte Accademica di Mosca V. I. Surikov dove si è laureato nel 2002. Si forma come artista anche attraverso numerosi viaggi e stage in Europa, sotto l’influenza di maestri del Rinascimento, nonché degli scultori italiani del XX secolo come Francesco Messina e Giacomo Manzù.

Riconoscimenti e onorificenze

2004 Primo premio, sezione Scultura, nella selezione del Concorso  promosso dalla Tretjakovskaja galerija  dedicato ai giovani artisti per il modello in gesso del monumento Coj on a motorcycle

2010 Medaglia d’argento dell’Accademia Russa dell’Arte
2010 L’opera Anna Karenina in gesso viene esposta alla sede dell’UNESCO a Parigi in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Lev Tolstoj
2016 Diviene membro a pieno titolo della Royal British Society of Sculptors
2017 Premio del Filmfestival “Spirit of Fire” (Khanty-Mansiysk
2017 Medaglia d’oro dell’Accademia Russa dell’Arte per le numerose mostre personali in Russia e all’estero
2018 Diviene membro corrispondente dell’Accademia Russa dell’Arte

Mostre
2006 Via Appia, Tretjakovskaja Galerija , Mosca
2008 Call of Ilya, Solyanka VPA State Gallery, Mosca

2011 Passion bild Collezione Arina Kovner Kunstmuseum, Berna
2012 Coj on a motorcycle  Oktyabrsky Concert Hall, San Pietroburgo
2012 Vjaceslav Tichonov, Fonderia Artistica Battaglia,  Milano 
2013 Dante’s Profile Anna Achmatova Museum, Dom na Fontanke, San Pietroburgo
2013 The Case of Humanism, Perm State Gallery
2014 BLAGOVESTNOW,  Museo Riserva Pereslavl-Zalessky

2015  20 milioni di cavalli Complesso museale Rabocii i Kolkhoznica, Associazione museale Manege, Mosca
2015 Terraferma. Blagovest. Scultura e icona, Casa museo Matvei Muravyev-Apostol, Mosca
2015  On the Air, Museo- riserva Statale Yaroslavl
2015 Leone abbreviato, Galleria CUB, Riga
2016 Passion for Andrew, Museo dell’icona russa, Mosca
2017 Angélus, Chiesa Sainte-Marie-Madeleine, Parigi
2018 Choice of Fate,  Centro russo di scienza e cultura, Parigi
2018 Senza attrito mostra fotografica, Festival internazionale Fotoviza, Krasnodar
2018 Trilogia di Dante, Centro russo di scienza e cultura, Roma

Monumenti:
2009 Tarkovskij, Shukshin e Shpalikov,  Università statale panrussa di cinematografia S. A. Gerasimov  (VGIK), Mosca
2013 Vjaceslav Tichonov, Cimitero di Novodevici,  Mosca
2014 Aleksandr Abdulov,  Khanty-Mansiysk (Regione di Tjumen)
2015 Coj on a motorcycle, Okulovka (Regione di Novgorod)

 

LO SGUARDO NUTRE L’ANIMA
Una mostra di Aleksej Blagovestnov

30 gennaio – 8 aprile 2019

Associazione Italia Russia, via Giulio Natta 11 Milano MM1 Lampugnano
eventi@associazioneitaliarussia.it
Tel. 02 80 56 122
Ingresso libero