LOCANDINA TILMAN

Associazione Italia Russia
Via Cadore 16, Milano 20135

Opening
Mercoledì 24 Maggio 2017 alle 19:00

Dal 25 Maggio al 14 Giugno 2017
Orari: dal Lunedì al Venerdì
dalle 10:00 alle 18:00

Ingresso Libero

CHIUSO Sabato e Domenica

METAMORFOSI – метаморфоза

L’artista Jurij Tilman, dopo l’opera site-specific “Colonna”, realizzata nel 2013 e dopo la mostra Deesis III(2013), ritorna all’associazione Italia Russia con una nuova mostra composta da due nuove installazioni.

IL RISVEGLIO DEGLI INVASORI

L’installazione “Il risveglio degli invasori” – realizzata per questa occasione dallo scultore di origini siberiane Jurij Tilman – consiste in un gruppo di insetti creati grazie alla ricerca forsennata di pezzi di scarto di varia rubinetteria; attività cara all’artista, quella di operare tramite assemblaggi di oggetti e materiali di riciclo in chiave moderna. E’volontà di Tilman suscitare stupore o  invitare alla riflessione lo spettatore. Da sempre l’insetto, nella cultura occidentale, viene avvertito come una minaccia, come se provenisse da un mondo estraneo, sconosciuto, da un ”altrove”. L’invasione di queste creature definite ripugnanti, che spesso rilasciano un veleno, ci possono danneggiare, infettare. Siamo ossessionati dagli insetti e dall’incubo della loro presenza; L’essenza della loro diversità genera ansie e fobie ed anche nella mitologia slava ad esempio, l’insetto viene visto come una creatura oscura, prossima agli inferi. Sono tanti, diversi e non ne conosciamo le loro caratteristiche fisiche e questo ci porta a rifiutarli. Malgrado tutto, in Oriente, da secoli, gli insetti vengono preparati come cibo prelibato.

In un futuro distopico, l’invasione di questi insetti costituirà un pericolo reale per l’uomo? Saremo davvero pronti ad inglobarli dovendoci poi convivere ? Magari ci faremo una partita a scacchi, senza fine…

ICONE RUSSE DAL MAR LIGURE

L’artista Jurij Tilman con “Icone russe dal Mar Ligure” crea una collezione di icone contemporanee creata nel suo laboratorio milanese, fatta di assemblaggi di oggetti e materiali trovati in riva al mare che offrono una rivisitazione dell’iconografia russa in chiave moderna e una riflessione poetica  sullo scarto, simbolo della società usa e getta, riportato a nuova vita e a una nuova estetica.

 

Jurij Tilman è nato il 29 giugno 1945 a Vladivo­stok, nell’Estremo Oriente sovietico da genitori filologi ed insegnanti di Lin­gua Cinese. Ha vissuto fino a sette anni di età in Siberia e poi la fa­miglia si è trasferita a Mosca. Nella capitale sovieti­ca Jurij, terminato il liceo, ha studiato all’Accade­mia di Belle Arti (Istituto “Stroganov”) ed in segui­to si è iscritto all’Università “Lomonosov”, alla fa­coltà di Storia, specializzandosi in archeologia. Ha lavorato presso il Museo del Cremlino come restauratore di icone russe ed occupando­si dell’organizzazione di esposizioni e mostre, ed al Museo “Puskin”, in qualità di restauratore. Dal 1976 si dedica solo all’attività di scultore. Dal 1984 vive stabilmente a Milano dove esercita la propria attività di artista e scultore.