BULAT COPERTINA

9 maggio 2017 ore 19.00

Associazione Italia Russia

Via Cadore 16 Milano 20135
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Info: T. 02 8056122
eventi@associazioneitaliarussia.it


Alessio Lega, Giulia De Florio
presentano

Nella corte dell’Arbat 17 canzoni di Bulat Okudžava

L’album, Nella corte dell’Arbat – di prossima uscita – contiene 17 tra le più belle canzoni di Bulat Okudžava tradotte e interpretate da Alessio Lega. Il CD è accompagnato dal libro “Mosca non è Mosca” – Bulat Okudžava da Stalin alla Perestrojka, vita di un poeta con la chitarra” a cura di Giulia De Florio e Alessio Lega, che traccia il percorso biografico e artistico del celebre cantautore.

La Russia, si sa, ha una ricca e imprescindibile tradizione artistica, letteraria e musicale. Accanto ai Dostoevskij, Tolstoj, Čajkovskij e Rachmaninov e agli altri celebri “giganti” mondiali trovano un’importante collocazione anche le voci di alcuni cantautori come ad esempio Bulat Okudžava il celebre bardo moscovita, scrittore, poeta e chansonnier – nato a Mosca il 9 maggio 1924 e morto a Parigi il 12 giugno 1997 – che insieme a Vladimir Vysotskij e ad Aleksandr Galič ha rappresentato uno dei punti di riferimento culturali per intere generazioni di russi.

Sul finire degli anni Cinquanta e per tutti gli anni Settanta furono infatti i cantautori ad occupare la scena musicale sovietica – ascoltati nelle strette cucine degli appartamenti in coabitazione e spesso diffusi attraverso il magnitizdat (parente prossimo del samizdat, il processo self – made utilizzato in Unione Sovietica per la riproduzione e la diffusione di libri o registrazioni audio) – e a dare impulso alla cultura dei bardi e alla canzone d’autore, cogliendo quel leggero alito di libertà rappresentato dai primi anni di Nikita Khruščev. 

Alessio Lega è uno dei cantautori più conosciuti e stimati della sua generazione. Scrittore e militante anarchico, leccese di nascita, vive dal 1990 a Milano; ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze e concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), si è guadagnato importanti riconoscimenti come – tra gli altri – la Targa Tenco e il  Premio Lunezia. In questo nuovo progetto discografico, accompagnato dal bravissimo fisarmonicista Guido Baldoni e con la partecipazione straordinaria di Paola Turci, si misura con Bulat Okudžava.

Giulia De Florio è dottore di ricerca in Scienze del Testo presso l’Università “Sapienza” di Roma in co-tutela con l’Università mondiale di letteratura “Gor’kij” (IMLI) di Mosca. Insegna lingua russa nei corsi di laurea triennali e specialistici presso l’Università degli Studi di Parma e di Macerata. Culture della materia presso l’Università degli Studi di Bologna. E’ traduttrice e consulente editoriale per Salani, Ponte alle Grazie, Giunti.